E mentre tutti parlano dei Golden Globe, arriva la mia ultima, finalmente, selezione dell'anno. Leggendo le classifiche degli altri blogger, con mia somma gioia, mi sono reso conto di essere riuscito ad evitare un bel po' di schifezzuole. Speriamo di ripetere l'impresa anche quest'anno.
Stavolta la lista sarà breve e, si spera, indolore per gli sventurati che andranno a leggere.
SERIE BOLLITE:
-The Walking Dead
Con la consapevolezza che non finirà mai, non mi capacito del perché continui a seguirla.
Sarò stato mica contagiato e quindi prossimo a diventare uno zombie anche io?
Non c'è nessun sviluppo e i nostri soppravvissuti all'apocalisse continuano a girare intorno alla città, senza uno scopo preciso, e quando una soluzione si prospetta all'orizzonte non può che rivelarsi un fake.
Ogni stagione ha una struttura simile a un vecchio videogioco, si sconfiggono gli zombie, relegati al ruolo di avversari minori, fino ad arrivare al boss di fine livello.
Ecco, ci saremmo rotti le scatole, concludiamo il tutto prima del prossimo secolo, grazie.
"Un sorriso per la stampa"
- American Horror Story: Freak Show
La serie ha innegabilmente perso l'originalità che caratterizzava le prime stagioni, risulta tutto ripetitivo e già visto. Inoltre vengono inseriti personaggi a caso, per poi essere o brutalmente uccisi senza aver lasciato il segno o semplicemente dimenticati perché privi di spessore.
Non manca qualche spunto interessante, ma non è sufficiente per reggere la baracca.
Non ci resta che vedere se il finale saprà fare da collante a tutte le vicende disseminate nel corso della stagione, cosa piuttosto ben riuscita in Asylum.
Personaggio inutile a chi?
AH MA NON E' UNA SERIE HORROR AWARD:
-Glee
Non so voi, ma dopo questa cover non sono riuscito a dormire per una settimana.
PEGGIOR REMAKE:
-Gracepoint
No, non è un remake di CSI: Miami. La serie originale è Broadchurch.
SERIE ABBANDONATE (Maledetto il giorno in cui vi ho cominciate):
-Revenge
L'amore e la vendetta ai tempi del no sense.
-Pretty Little Liars
"A" potrebbe tranquillamente essere mia nonna, ma lo saprete con certezza solo dopo le prossime 25 stagioni.
SERIE SOPRAVVALUTATA:
-How To Get Away With Murder
Un branco di studentelli cretini, al primo anno di Giurisprudenza, risolvono i casi per conto della quotatissima avvocatessa Annalise, intenta a farsi il capo della polizia per dimenticare di essere sposata a un presunto omicida.
PEGGIOR NUOVA SERIE:
-Outlander
Scozia, 1945. L'infermiera Claire e suo marito Frank trascorrono la loro seconda luna di miele a Inverness. Giunta ad un misterioso cerchio di pietre la donna sarà catapultata nel 1743, nel medesimo luogo, dove intreccerà una storia d'amore col pioniere della depilazione maschile dal nome infinito:
James "Jamie" Alexander Malcolm MacKenzie Fraser.
"Non ti preoccupare Claire, toglierò anche questi 4 peletti residui"
FILM PIU' BRUTTI:
-Maleficent
Quello che doveva essere il punto di vista di un personaggio malvagio si è rivelato essere la solita prospettiva buonista.
-Fury
Ennesimo, imbevibile e mediocre polpettone bellico americano.
FILM PIU' SOPRAVVALUTATO:
-Colpa Delle Stelle
Cosa non va in questo film c'è chi l'ha spiegato meglio di me.
Posso solo aggiungere che se cercate un film valido su questa tematica, con protagonisti due adolescenti, dovete guardare "Restless" di Gus Van Sant.
- Colui che non è riuscito a liberarsi del ruolo dello zombie in "World War Z": Brad Pitt (Fury).
- Quello col cognome giusto: Michael Pena (Gracepoint).
E' arrivato, finalmente, il momento di parlare delle mie visioni cinematografiche preferite del 2014. Non è stata un'annata particolarmente florida per il cinema, ma quelle poche pellicole che hanno saputo emozionare e sorprendere sono dei veri e propri gioielli. Insomma, per citare una delle più grandi frasi fatte della storia: "meglio pochi ma buoni".
Tra i miei propositi, tra i tanti che non riesco a mantenere, ci sarebbe quello di privilegiare non solo il cinema "ammerigano" ma anche di dare spazio alle pellicole non anglofone, perché il cinema europeo spesso riserva grandissime sorprese e non avrebbe niente da invidiare ai rivali d'oltreoceano. E invece mi rendo conto che la mia lista risulta principalmente filoamericana, dunque non mi resta che posticipare questa mia volontà al 2015, d'altronde è sempre così che si fa con le promesse.
Si parte:
POSIZIONE 20: SI ALZA IL VENTO regia di Hayao Miyazaki
Origine: Giappone
Genere: Animazione
Riconoscimenti: Candidatura ai Premi Oscar 2014 al miglior film d'animazione
Non è il miglior film dello Studio Ghibli ma rappresenta il canto del cigno nell'immensa carriera del maestro Miyazaki, ecco il perché della sua presenza in classifica.
POSIZIONE 19: NYMPHOMANIAC VOLUME 1 regia di Lars von Trier
Origine: Danimarca, Belgio, Germania e Francia
Genere: Dramma Erotico
Riconoscimenti: Ha scandalizzato i moralisti
Capitolo conclusivo della cosiddetta "trilogia della depressione", arrivato sui nostri schermi dopo "Antichrist" e "Melancholia". Il volume 2 non è altrettanto valido ma merita ugualmente la visione.
POSIZIONE 18: BEFORE MIDNIGHT regia di Richard Linklater
Origine: Stati Uniti d'America
Genere: Dramma Romantico
Riconoscimenti: Candidatura ai Premi Oscar 2014 alla miglior sceneggiatura non originale
Parole Parole Parole. Film eccessivamente verboso? Naaaa, i dialoghi sono la sua forza.
POSIZIONE 17: AUGUST: OSAGE COUNTY regia di John Wells
Origine: Stati Uniti d'America
Genere: Commedia Nera Familiare
Riconoscimenti: Meryl Streep e Julia Roberts nominate in tutti i principali premi cinematografici
I ritratti delle famiglie imperfette continuano a conquistarmi e questa pellicola si guadagna un posto nell'olimpo del genere.
POSIZIONE 16: IL CAPITALE UMANO regia di Paolo Virzì
Origine: Italia
Genere: Dramma Familiare
Riconoscimenti: Miglior Film Italiano del 2014 ai David di Donatello
Altre famiglie imperfette, per giunta in balia della crisi economica.
POSIZIONE 15: DUE GIORNI, UNA NOTTE regia di Jeanne-Pierre e Luc Dardenne
Origine: Belgio
Genere: Drammatico Realista
Riconoscimenti: Miglior Attrice Protagonista a Marion Cotillard agli European Film Awards
Stavolta la famiglia è perfetta, imperfetto è il mondo che li circonda.
POSIZIONE 14:CALVARY regia di John Michael McDonagh
Origine: Irlanda, Inghiterra
Genere: Drammatico
Riconoscimenti: Non particolarmente rilevanti e purtroppo pochi rispetto a quelli che avrebbe meritato
E se a scontare i crimini della chiesa cattolica fosse proprio uno dei pochi parroci diligenti?
POSIZIONE 13:IDA regia di Pawel Pawlikowski
Origine: Polonia, Danimarca
Genere: Drammatico
Riconoscimenti: Probabile vincitore nella categoria "Miglior Film Straniero" agli Oscar 2015
Una giovane suora abbandona il convento in cui ha sempre vissuto: scoprirà le proprie origini e l'essenza della vita stessa.
POSIZIONE 12: THE GUEST regia di Adam Wingard
Origine: Stati Uniti d'America
Genere: Action Thriller Surreale
Riconoscimenti: Cult Istantaneo
Dimenticatevi del cugino Matthew visto in Downton Abbey, mai avrei immaginato Dan Stevens in simili vesti e se avete seguito il period drama inglese stenterete persino a riconoscerlo.
POSIZIONE 11: NIGHTCRAWLER regia di Dan Gilroy
Origine: Stati Uniti d'America
Genere: Neo-Noir
Riconoscimenti: Si spera una pioggia di candidature ai prossimi Oscar anche se è altamente improbabile
Ecco chi fornisce il materiale ai sedicenti giornalisti della tv del dolore.
POSIZIONE 10: THE WOLF OF WALL STREET regia di Martin Scorsese
Origine: Stati Uniti d'America
Genere: Commedia Nera
Riconoscimenti: 5 candidature agli Oscar 2014
Ascesa e discesa del broker Jordan Belfort nell'ennesimo capolavoro firmato Martin Scorsese.
POSIZIONE 9: BOYHOOD regia di Richard Linklater
Origine: Stati Uniti d'America
Genere: Coming-of-age
Riconoscimenti: Favoritissimo per la vittoria ai prossimi Premi Oscar
Il film racconta la vita del giovane Mason, dai 6 ai 18 anni. Penso si possa definire, senza esagerare, il film sulla crescita definitivo.
POSIZIONE 8: DRAGON TRAINER 2 regia di Dean DeBlois
Origine: Stati Uniti d'America
Genere: Animazione
Riconoscimenti: Candidatura ai Premi Oscar 2014 al miglior film d'animazione
Guardare questo film è il miglior modo per tornare bambini.
POSIZIONE 7: DALLAS BUYERS CLUB regia di Jean-Marc Vallée
Origine: Stati Uniti d'America
Genere: Biografico
Riconoscimenti: 6 candidature agli Oscar 2014
La storia di Ron Woodroof, la sua lotta contro l'AIDS e contro i pregiudizi che gli si sono ritorti contro.
POSIZIONE 6: NEBRASKA regia di Alexander Payne Origine: Stati Uniti d'America Genere: Dramedy On The Road Riconoscimenti: 6 candidature agli Oscar 2014
Magistrale descrizione del rapporto padre-figlio.
POSIZIONE 5: MANDARIINID regia di Zaza Urushadze Origine: Estonia, Georgia Genere: Storico Riconoscimenti: Probabile nominato nella categoria "Miglior Film Straniero" agli Oscar 2015
Il messaggio pacifista dell'anno e, si spera, anche di quelli a venire. Quando il cinema diventa istruttivo e racconta di conflitti di cui si sente parlare poco, in questo caso la Guerra in Abkhazia (1992-1993).
POSIZIONE 4: HER regia di Spike Jonze
Origine: Stati Uniti d'America
Genere: Fantascienza
Riconoscimenti: 5 candidature agli Oscar 2014
Guardando questo film mi sono chiesto: parla del futuro prossimo o è ambientato nel presente?
POSIZIONE 3: BLACKFISH regia di Gabriela Cowperthwaite
Origine: Stati Uniti d'America
Genere: Documentario
Riconoscimenti: Sta facendo fallire il parco acquatico "SeaWorld"
La sofferenza animale e umana nel nome del dio denaro.
POSIZIONE 2: GONE GIRL regia di David Fincher
Origine: Stati Uniti d'America
Genere: Thriller
Riconoscimenti: Si spera una pioggia di candidature ai prossimi Oscar ed è probabile
Se c'è un argomento di cui la stampa è particolarmente ghiotta è il delitto passionale, la caccia al colpevole però potrebbe riservare diversi colpi di scena.
POSIZIONE 1: THE BROKEN CIRCLE BREAKDOWN regia di Felix Van Groeningen
Origine: Belgio
Genere: Drammatico
Riconoscimenti: Nominato nella categoria "Miglior Film Straniero" agli Oscar 2014
Amore, complicità, passione e dolore raccontanti al ritmo della musica bluegrass.
ULTERIORI PREMI DEDICATI AI FILM IN CLASSIFICA:
Miglior Regista:
1) Richard Linklater (Boyhood e Before Midnight)
2) David Fincher (Gone Girl)
3) Alexander Payne (Nebraska)
4) Martin Scorsese (The Wolf Of Wall Street)
5) Pawel Pawlikowski (Ida)
Miglior SceneggiaturaOriginale e Non:
1) Her (Spike Jonze)
2) Gone Girl (Gillian Flynn)
3) Nebraska (Bob Nelson)
4) Boyhood (Richard Linklater)
5) Nightcrawler (Dan Gilroy)
6) Before Midnight (Richard Linklater, Julie Delpy, Ethan Hawke)
Miglior Fotografia:
1) Ida
2) Nebraska
3) Boyhood
4) Calvary
5) Her
Miglior Attore Protagonista:
1) Joaquin Phoenix (Her)
2) Jake Gyllenhaal (Nightcrawler)
3) Brendan Gleeson (Calvary)
4) Eddie Redmayne (The Theory of Everything)
5) Matthew McConaughey (Dallas Buyers Club)
Miglior Attrice Protagonista:
1) Veerle Batens (The Broken Circle Beakdown)
2) Marion Cotillard (Due giorni, Una Notte)
3) Agata Trzebuchowska (Ida)
4) Rosamund Pike (Gone Girl)
5) Valeria Bruni Tedeschi (Il Capitale Umano)
Miglior Attore Non Protagonista:
1) Will Forte (Nebraska)
2) Fabrizio Gifuni (Il Capitale Umano)
3) Jared Leto (Dallas Buyers Club)
4) Ethan Hawke (Boyhood)
5) Riz Ahmed (Nightcrawler)
Miglior Attrice Non Protagonista:
1) Carrie Coon (Gone Girl)
2) Agata Kulesza (Ida)
3) Patricia Arquette (Boyhood)
4) Julia Roberts (August: Osage County)
5) Scarlett Johansson (Her)
6) June Squibb (Nebraska)
Miglior Colonna Sonora:
1) The Broken Circle Breakdown
2) The Guest
3) Gone Girl
4) Boyhood
5) Calvary
Miglior Canzone:
1) The Broken Circle Breakdown Band - The Boy Who Wouldn't Hoe Corn
2) Family of The Year - Hero (Boyhood)
3) Family of The Year - The Stairs (Boyhood)
4) Clan Of Xymox - Masquerade (The Guest)
5) The Broken Circle Breakdown Band - If I Needed You